Descrizione

Cliente: Parrocchia San Martino Vescovo
Location: Alzano Lombardo (BG) – Piazza Italia
Progetto dell’operaLussignoli Associati Società di Ingegneria s.r.l.
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Manutenzione della copertura della navata principale e navate minori della Basilica di San Martino e installazione nuovo sistema anticaduta

IL PROGETTO
Sono prioritarie alcune opere di manutenzione, per l’esecuzione delle quali non è però ulteriormente procrastinabile l’installazione di dispositivi anticaduta che, nelle specifiche condizioni delle coperture in esame, molto articolate, potranno consentire un monitoraggio e una manutenzione costante di coppi, gronde e pluviali.

La disponibilità di un finanziamento a fondo perduto ha quindi sollecitato la redazione di un progetto di intervento finalizzato principalmente agli interventi di seguito descritti.
1) Installazione di un sistema di sicurezza anticaduta necessario al raggiungimento di tutti i punti della copertura. Il progetto prevede la messa in opera di un sistema anticaduta che permetta di eseguire, nella successiva fase di manutenzione, l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori sulla copertura in condizioni di sicurezza. Il progetto interessa l’intero complesso basilicale e verrà realizzato per stralci successivi; il primo stralcio, oggetto del presente intervento, è limitato alla navata principale, al coro e alla navata di destra.
Il sistema anticaduta previsto è del tipo A2 e A1, secondo la norma UNI EN 795/2012. I punti di ancoraggio saranno realizzati con elementi in acciaio inox certificato in base alla norma UNI EN 795/2012. Verranno selezionati i modelli ritenuti meno invasivi sul piano fisico ed estetico ossia adeguati all’importanza e alla dignità dell’edificio.
Il sistema di sicurezza verrà realizzato mediante la messa in opera di punti di ancoraggio in acciaio inox, con fissaggio sottocoppo, su superfici inclinate. Il sistema è utilizzabile nella direzione della falda del tetto su cui è posto. Il sistema dovrà avere la funzione di prevenzione e deviazione dell’effetto pendolo per l’operatore
in gronda, e permettere di lavorare in trattenuta lungo i bordi della copertura; dovrà essere usufruibile da operatori dotati degli appositi sistemi di protezione individuale previsti dalla normativa vigente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri edili.
2) Esecuzione di opere di manutenzione ordinaria del manto di copertura, con particolare riferimento al coro (dove è previsto il parziale smontaggio per il ripristino della continuità dello strato impermeabilizzante sottocoppo e al fine di sostituire elementi ammalorati o rotti) e, in parte, della navata di sinistra, dove, in
corrispondenza della prima cappella a partire dall’ingresso, si rendono necessarie opere di ispezione opere di riparazione del manto di copertura a seguito del verificarsi di infiltrazioni d’acqua.
3) Pulizia dei canali della navata principale, del coro e delle navate laterali.
4) Una particolare attenzione sarà poi riservata al cornicione d’imposta della cupola del coro, all’esterno, ove sono chiaramente visibili discontinuità e crescita di vegetazione. Mediante piattaforma elevatrice è quindi prevista la rimozione della vegetazione, la pulitura dei materiali lapidei, la riparazione/integrazione del sistema di smaltimento delle acque, l’eventuale sigillatura e stuccatura delle discontinuità.