Descrizione

Cliente: Comune di Pradalunga
Location: Pradalunga (BG) – Via Vittorio Veneto, 11
Progetto dell’operaIng. Sebastiano Moioli
Anno di completamento: Ottobre 2017

Natura dell’opera: Realizzazione di piattaforma elevatrice per persone a 4 fermate presso la Scuola Primaria Ghislanzoni

La scuola primaria nella quale saranno realizzati i lavori oggetto dell’appalto è situata in via Vittorio Veneto 11 nel comune di Pradalunga. Essa è accessibile anche dal parcheggio sito a tergo del palazzo comunale sul quale si affaccia anche la palestra.

L’edificio nel quale sono presenti le aule e i servizi della Scuola Primaria Ghislanzoni è distribuito su tre piani; il piano terra è raggiungibile senza barriere architettoniche dal cortile attraverso una rampa di recente realizzazione che consente di superare un dislivello di circa un metro. Una volta all’interno della scuola gli altri piani, piano seminterrato e piano primo, sono raggiungibili unicamente attraverso una rampa scale posta sul lato nord orientale dell’edificio. Per consentire agli alunni di trasferirsi alla vicina palestra viene utilizzato normalmente un percorso a nord che prevede l’utilizzo di alcune gradinate esterne che naturalmente rendono problematico il trasferimento degli utenti con limitata abilità motoria.
Si evidenzia in sostanza che nella struttura esistente c’è una carenza legata al collegamento fra i vari piani e al collegamento fra la scuola e la palestra; il progetto di seguito descritto contiene dunque la proposta che consente di risolvere il problema di accessibilità dei collegamenti sia tra i vari piani che tra la scuola e la palestra.Il progetto prevede quattro uscite delle quali tre collegano i piani dell’edificio all’interno e una collega l’area esterna porta a nord dell’edificio che consente di raggiungere senza barriere architettoniche sia la palestra sia il parcheggio.
Il volume del vano è ricavato in uno spazio esterno chiuso fra le murature delle ali dell’edificio. Per i collegamenti interni si sfruttano le finestre esistenti nell’ala nord orientale, mentre il collegamento esterno viene rimossa una porzione di giardino e creato ex novo un percorso perdonale esterno.
La struttura
La struttura da realizzare è completamente indipendente da quella dell’edificio esistente, sia per i carichi verticali che per quelli orizzontali. Il giunto tra questa e la struttura sarà colmato da pannelli di polistirolo e coperto da idonei coprigiunto. La struttura poggia su una fondazione in c.a. Tale struttura in c.a. viene realizzata in aderenza alle attuali fondazioni dell’edificio esistente e non necessita di fossa. Il blocco dell’impianto di sollevamento si completa di una copertura a sbalzo che copre l’ingresso dall’esterno al piano terra per consentirne l’accesso coperto. Il vano d’ingresso è chiuso da un serramento vetrato che garantisce la chiusura del vano negli orari di chiusura al pubblico dell’edificio. Esternamente si prevede la realizzazione di un intonaco fine di colore chiaro sul quale dipingere un murales. Il
tema del murales sarà studiato e concordato con l’Amministrazione.
Sistemazioni esterne
Si prevede la realizzazione di un percorso di accesso in leggera pendenza che rende agevole l’uso della struttura. Il marciapiede sarà finito superficialmente con elementi autobloccanti alloggiati su massicciata e strato di sabbia.

Gli impianti
Per il funzionamento della piattaforma elevatrice è stato previsto un impianto elettrico di collegamento tra il quadro elettrico generale e il quadro dedicato posizionato nel ripostiglio posto al piano seminterrato. Il nuovo impianto elettrico sarà dotato di tutti i sistemi di sicurezza, comando e controllo prescritti dalle normative vigenti in materia.
L’impianto di sollevamento (piattaforma elevatrice) avrà le seguenti caratteristiche:

FORNITURA E LA POSA IN OPERA DI UNA PIATTAFORMA ELEVATRICE PORTE AUTOMATICHE (CONFORME ALLA DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/CE RECEPITA CON IL D.LGS 17/2010 E AL D.P.R 214/2010) ADIBITA AL TRASPORTO
DI PERSONE.

Il progetto prevede anche alcune piccole opere per smaltire le acque bianche che si raccolgono sulla copertura del vano della piattaforma elevatrice e sulla tettoia dell’ingresso. Per lo smaltimento viene utilizzata la rete esistente che raccoglie le acque provenienti dalla copertura della scuola.