Chiesa-Grassobbio

Descrizione

Cliente: Parrocchia di S.Alessandro Martire
Location: Grassobbio (BG) – Via Papa Giovanni XXIII
Progetto dell’opera: Arch. Annamaria Mologni
Anno di completamento: Agosto 2010

Natura dell’opera: Realizzazione del nuovo complesso edilizio: nuova Chiesa, locali di Ministero Pastorale e nuova Scuola dell’Infanzia

La chiesa parrocchiale è dedicata alla Sacra Famiglia (consacrata il 16 maggio 2010 dal vescovo di Bergamo monsignor Francesco Beschi).
Nel 2010 la Parrocchia di Grassobbio ha strutturalmente cambiato volto concentrando la vita comunitaria in un unico grande luogo; la nuova chiesa, la nuova scuola dell’Infanzia e la nuova sala della Comunità sono sorte infatti adiacenti all’oratorio e al santuario.

La Chiesa esternamente evidenzia i due elementi geometrici che strutturano la pianta, il rettangolo più basso, il cerchio che racchiude l’aula ed il presbiterio che si erge dalla struttura sottostante. Il tetto concavo in legno lamellare chiaro è inclinato verso il retro per esaltare in tutta altezza la facciata, e presenta un taglio netto centrale con una doppia funzione, la raccolta delle acque meteoriche che creano sul retro una fontana, e una sottile lama di luce in corrispondenza del centro dell’aula. Il volume della chiesa si divide in due grandi ordini, il primo si materializza come parallelepipedo forato da una grande arcata che evidenzia la vetrata retrostante con al centro il portale principale. Vetrata non colorata ma semplicemente ombrata da frammenti in foglia d’oro fusi nel vetro, sostenuta da intelaiature in acciaio brunito. Tra i serramenti colonne in ferro di altezza diversa. Al centro si erge il portale in bronzo, mentre ai lati gli ingressi secondari anch’essi bronzei. Il secondo ordine è caratterizzato dal grande cilindro tagliato obliquamente. Al centro di questo volume è posta una grande croce. In corrispondenza della croce la materia si rompe creando una grande spaccatura chiusa da una grande vetrata. Le murature interne ed esterne della Chiesa sono ventilate, rivestite in lastre di pietra “grolla” fiammata. Le pavimentazioni esterne saranno realizzate in pietra grolla. Il primo sagrato in blocchetti mentre il sagrato principale in lastre a correre parallele alla facciata.
Esternamente la chiesa è illuminata per mezzo di corpi illuminanti posti a pavimento. Internamente, le fonti di luce naturale non colpiscono direttamente l’occhio. Danno l’idea di giungere da una fonte che è altrove, sopra, e permea il presbiterio dal fronte e dall’alto. La luce artificiale ricalca quella naturale, almeno per quanto riguarda la collocazione delle sorgenti; essendo facilmente gestibile è possibile di volta in volta, dirigerla sui punti focali della celebrazione.

La pianta della chiesa è composta da un grande rettangolo che racchiude al suo interno uno spazio circolare. L’ambiente interno, è orientato verso il centro dell’azione liturgica, partendo dall’atrio, portico, si sviluppa nell’aula e si conclude nel presbiterio. Il percorso dalla porta all’altare (luogo della salvezza dell’uomo) è evidenziato oltre che dal segno impresso sul pavimento anche da una lama di luce che scende dal lucernario che attraversa longitudinalmente l’aula.
L’aula è racchiusa in una forma circolare, perché il cerchio planimetricamente da l’idea del nucleo, è simbolo di cellula vitale, di grembo che accoglie, custodisce e da la vita. I banchi sono disposti a raggio, emanazione e insieme linee di convergenza nei confronti dell’altare. Intorno all’aula, circoscritti dai muri ortogonali perimetrali, si snodano i diversi spazi liturgici.
Gli ingressi sono tre, uno centrale e due laterali.
Dall’ingresso laterale sinistro, si entra in un piccolo atrio con annessa una Cappella, vista come luogo di preghiera nei momenti di celebrazione liturgica o di devozione.
In successione sul lato sinistro dell’aula troviamo:
– Battistero e fonte battesimale – Il luogo del battesimo è posto all’esterno dell’aula ma in diretta comunicazione e visibilità. La forma concava contiene al suo interno il fonte battesimale a forma di fontana-pozzo, con possibilità di farvi scorrere l’acqua, in certi momenti del tempo liturgico o delle celebrazioni.
– La Sacrestia posta lateralmente al presbiterio è servita da servizio igienico.
In successione sul lato destro dell’aula troviamo:
– La Penitenzieria – La celebrazione del sacramento della penitenza richiede un luogo specifico che metta in evidenza il valore del Sacramento in connessione dell’aula ma disposto esternamente ad essa. I confessionali sono tre chiusi, non disturbati o disturbanti, debitamente areati.
– La Cantoria è collocata centralmente rispetto all’aula, separata ma al contempo in sinergia, aiuta e guida la comunità alla partecipazione liturgica ed al canto. In posizione leggermente rialzata rispetto all’aula è illuminata da una grande vetrata.
– Tabernacolo – Al di sotto dei gradini del presbiterio è collocato il luogo della conservazione dell’Eucarestia. Collocato fuori dal presbiterio, in un luogo architettonico importante è anche luogo di adorazione e di preghiera. Il Tabernacolo è visibile dall’aula.
– Altare – Quattro gradini separano l’aula dal presbiterio dove è collocato l’Altare, posto al centro visivo dell’assemblea, nella posizione zenitale del nodo strutturale a cui convergono le travi della copertura. E’ composto da un unico blocco in pietra scolpita.

La parrocchia gestisce anche la scuola dell’Infanzia e la sezione primavera “Don Giacomo Rossetti”, la cui nuova sede è stata inaugurata il 5 settembre 2010.

La Scuola dell’Infanzia Parrocchiale “don Giacomo Rossetti” è sorta il 6 aprile 1924 per iniziativa del Parroco don Giacomo Rossetti grazie al contributo di tutta la popolazione di Grassobbio. Quest’opera nasce per rispondere ai bisogni educativi e formativi dei bambini del paese, che allora aveva dimensioni alquanto ridotte (circa mille abitanti).
Il compito educativo, didattico e direttivo venne affidato alle Suore Orsoline dell’Istituto del S. Cuore di Asola (Mantova) che con impegno e molta passione lo hanno svolto per decenni. Le Reverende Suore, attualmente, non operano più a tempo pieno nella nostra Scuola, ma offrono comunque un prezioso aiuto in diversi momenti della giornata scolastica, contribuendo all’azione didattica in continuità con la tradizione educativa propria del loro Istituto.
Da settembre 2010 la scuola si è trasferita in una nuova struttura pensata e progettata a misura di bambino – adiacente all’oratorio e alla nuova chiesa – che conta:
– 7 sezioni per la scuola dell’Infanzia al piano terra;
– una sezione Primavera (ideata per i bambini di due anni);
– 3 spaziosi saloni adiacenti alle sezioni, ognuno col proprio servizio igienico;
– un ufficio e segreteria nello spazio accoglienza;
– un locale per il riposo pomeridiano dei più piccoli;
– una grande palestra attrezzata;
– un’aula video utilizzata per laboratori espressivi, creativi e artistici;
– un ufficio interno per la direzione;
– un’ampia cucina al piano inferiore, dove vengono cucinati cibi sani e prelibati secondo le direttive ASL;
– il grande giardino protetto ed attrezzato che circonda tutta la struttura.
Oggi la scuola, continua a svolgere un servizio pubblico senza finalità di lucro e, dopo una storia quasi secolare, fa parte del sistema nazionale di istruzione, avendo ottenuto il riconoscimento paritario ai sensi della Legge 62/2000 (“Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all’istruzione” del 10 marzo 2000).