Descrizione

Cliente: Fondazione Santa Maria Ausiliatrice onlus
Location: Bergamo – Via Gleno, 49
Progetto dell’opera: Arch. Attilio Gobbi – Arch. Bruno Gritti – Arch. Massimo Facchinetti
Anno di completamento: Maggio 2010

Natura dell’opera: Realizzazione nuovo Centro Diurno Integrato al piano terreno dell’edificio Q

Il progetto è stato redatto in osservanza alle direttive della DGR 8494 del 22.03.2002 e rispetta, ampliandoli, gli standard strutturali e organizzativi verificati sulla capacità ricettiva di n. 30 ospiti come richiesto dalla Fondazione.
L’accesso carrale è provvisto di un’ampia rotatoria che agevola il percorso dei pulmini/autoambulanze sino all’ingresso del nuovo reparto C.D.I. e quindi il ritorno per l’uscita.
L’accesso autonomo e separato della struttura facilita la movimentazione degli ospiti del C.D.I., che notoriamente non risiedono nella RSA, in modo di non arrecare particolari condizioni di disturbo.
L’impianto del lay-out, nel rispetto dello spazio disponibile, è semplice e lineare ma funzionale alla specifica destinazione.
All’ingresso principale è previsto uno spazio ricevimento/attesa sul quale si affacciano, rispettivamente a sinistra e a destra, il locale ufficio/accettazione, un servizio igienico dedicato al personale con antibagno/spogliatoio e l’ambulatorio/medicheria con servizio igienico dedicato.
Superata la sala d’ingresso si percorre un corridoio di “generose” dimensioni (larghezza mt. 2,40) che disimpegna tutte le specifiche destinazioni previste dalla D.G.R. sopra citata ed in particolare: locale dedicato alla terapia, locale polifunzionale, locale pranzo con angolo cottura/tisaneria, locale polifunzionale/riposo diurno, altro locale riposo diurno, deposito attrezzature pulito, reparto servizi igienici in cui sono a loro volta disimpegnati autonomamente, un bagno assistito, due bagni completi per disabili, un altro bagno completo, il ripostiglio deposito sporco, ed infine, una camera di emergenza a due letti con bagno per disabili posta nelle vicinanze dell’ambulatorio.
Alla fine del percorso del corridoio, separato da porta di sicurezza, è previsto l’accesso alla zona palestra con locale medicheria dedicato, due spogliatoi,
tre bagni e l’ampia palestra condivisa, con altre funzioni della RSA presenti nell’edificio.
Alla estremità opposta dell’ingresso principale, ad uso esclusivo del personale, il progetto prevede il collegamento con il resto dell’edificio “Q”.