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Abitazione Montichiari

Descrizione

ClienteVanoncini S.p.A.
Location: Montichiari (BS) – Via Mantova, 53
Progetto dell’operaArch. Daniele Betelli – CUBE Architetti
Anno di completamento: Marzo 2019

Natura dell’opera: Realizzazione opere speciali in c.a. per ristrutturazione edificio residenziale

L’intervento ha riguardato la manutenzione straordinaria della zona residenziale.

Sono stati eseguiti lavori per:

- il risparmio energetico (coibentazione esterne ed interne, nuova impiantistica termica, sostituzione e serramenti e nuove aperture etc);

- messa norma impianto elettrico;

- nuova distribuzione interna;

- nuova coibentazione copertura ed installazione pannelli fotovoltaici e solare termico.

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Nuova Villa Almenno

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Descrizione

Cliente: Vanoncini S.p.A.
Location: Almenno San Bartolomeo (BG)Via Giovanni Falcone
Progetto dell’opera: Cube Architetti
Anno di completamento: Novembre 2018

Natura dell’opera: Realizzazione strutture in c.a. per nuovo edificio residenziale

Il progetto ha previsto la costruzione di un nuovo edificio residenziale costituito da n° 1 villetta indipendente distribuita su due piani fuori terra.

Non è stato realizzato nessun piano interrato, in quanto le autorimesse sono individuate al piano terra. E’ stato previsto solo uno scavo di sbancamento per la realizzazione di vespaio aereato avente un’altezza massima di cm. 50/60.
La struttura portante del nuovo edificio è per i piani fuori terra in carpenteria d’acciaio o legno, mentre il solaio al piano primo è in tipologia mista con lamiera grecata e getto collaborante in cls.
Le chiusure verticali previste sono montate completamente a secco con doppia struttura a profili leggeri di acciaio zincato: sul lato esterno è fissata una lastra di cemento a basso spessore (15mm) su cui incollare un cappotto isolante intonacato, all’interno della parete sono stati posati materassini isolanti di diverso spessore e materiale, internamente è stata montata una controparete leggera a struttura metallica e due lastre di gesso rivestito sul lato a vista, contenente ulteriore materassino in poliestere.
In copertura sono stati utilizzati pannelli metallici sandwich coibentati in doppio strato che fungono il primo da strato portante coibente e il secondo da strato di tenuta, protezione, finitura e ventilazione. All’interno la copertura è finita con controsoffitto in gesso contenente ulteriori strati isolanti.
Le partizioni interne sono tutte in gesso rivestito, mentre la scala interna è in c.a. gettato in opera.
L’intervento si è completato con un sistema impiantistico che prevede la centralizzazione sia del riscaldamento sia della produzione di acqua calda sanitaria, con un’integrazione di fonti di energia rinnovabili come il solare termico ed il solare fotovoltaico. L’edificio, inoltre è dotato di un sistema di riscaldamento con pannelli radianti a pavimento.
Per quanto riguarda la climatizzazione l’intero edificio è dotato di impianto di climatizzazione autonomo con unità moto condensante esterna e unità evaporanti interne tipo split.
L’impianto ha previsto inoltre un sistema di trattamento meccanico dell’aria con unità di trattamento dedicata per ogni unità abitativa: la distribuzione dell’aria primaria avviene a mezzo di tubazioni che collegano tali unità, poste al piano interrato, con prese di ventilazione dei singoli alloggi.

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Santuario Villa di Serio

Descrizione

Cliente: Parrocchia Santo Stefano Protomartire
Location: Villa di Serio (BG)Via Santuario, 11
Progetto dell’opera: Arch. Silvia Deldossi
Anno di completamento: Marzo 2018

Natura dell’opera: Restauro e ri-uso dei locali annessi al Santuario della Beata Vergine del Buon Consiglio – “Casa del Cappellano e del Romito

Il Santuario della Beata Vergine del Buon Consiglio è posto lungo la strada che conduce fuori dal paese in direzione Nord. Originariamente posto in posizione esterna rispetto all’abitato, venne costruito nel 1904 inglobando un altro edificio sacro, il santuario della Santa Maria dei Campi, divenuto ormai troppo piccolo per le crescenti esigenze religiose della comunità villese e risalente ad un periodo compreso tra il XIV ed il XV secolo. Edificata in stile gotico lombardo, presenta una facciata esterna in cui trovano spazio una breve scalinata con gradini in pietra di Sarnico ed un rosone contornato in pietra color rosso mattone. L’interno si struttura in tre navate dotate di tre campate ciascuna, con opere di buon pregio, tra cui due tele di Enea Salmeggia.

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Bar Hotel Touring

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Descrizione

Cliente: Sig. Roberto Mosconi
Location: Edolo (BS) – Vicolo Tosetti, 2
Progetto dell’operaArch. Paolo Perrotta – ALPINA S.p.A.
Anno di completamento: Ottobre 2017

Natura dell’opera: Riqualificazione e ristrutturazione edificio denominato “TOURING” ad uso turistico-ricettivo

L’edificio oggetto dell’intervento si trova nel centro del comune di Edolo in Via Maresciallo Luigi Tosetti (già Vicolo della Piazza) n. 2 – angolo Piazza Martiri della Libertà.
L’obiettivo dell’intervento è stato di convertire l’uso residenziale dell’immobile in quello turistico-ricettivo con circa 25 posti letto, riqualificandolo dal punto di vista architettonico, strutturale, impiantistico, normativo ed energetico.
Nell’ambito dell’intervento, è stato adeguato il bar esistente alle esigenze turistiche di servizio per i visitatori di passaggio e per l’utenza residente, provvedendo anche ad un intervento di arredo urbano sullo spazio ad esso antistante.

L’intervento si è posto i seguenti principali obiettivi:
1. conversione della destinazione d’uso residenziale in turistico alberghiera, al fine di aumentare la capacità ricettiva del comune di Edolo;
2. valorizzazione di un immobile dotato già di discrete caratteristiche architettoniche e di ottima localizzazione paesaggistica, con riflessi positivi anche sul contesto immobiliare e urbano;
3. potenziamento del locale bar-ristoro per utenza turistica anche non residente e di passaggio, stante la localizzazione a ridosso della piazza;
4. adeguamento normativo igienico-sanitario e di eliminazione delle barriere architettoniche generate dalle differenti quote di solai esistenti;
5. miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio.

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Casa Vacanze Clusone

Descrizione

Cliente: Sigg.ri Borgonovo e Ricuperati
LocationClusone (BG)Via Beltramino da Nossa – Loc. Costa
Progetto dell’ operaArch. Edoardo Milesi & ARCHOS SRL
Anno di completamento: Luglio 2017

Natura dell’opera: Ristrutturazione roccolo esistente

La caratteristica principale della ristrutturazione del roccolo esistente è la discontinuità morfologica dei fronti costituiti da volumetti eterogenei accorpati e aggettanti tamponati da materiali diversi: muratura in sasso scialbato, legno, lamiere. Il progetto nella sua rivisitazione in chiave contemporanea e in ossequio alle vigenti normative in tema di risparmio energetico, adeguamento sismico e accessibilità, utilizza tre tipi di materiale: lamiera di ferro in acciaio corten, legno di larice lasciato all’ossidazione naturale, lamiera in zinco-titanio opaco e pre-ossidato. Ognuno di questi materiali assume bucature differenti in grado di marcarne la differente composizione materica: piccole bucature quadrate in parte vetrate e in parte chiuse da tasselli/tutori in legno per rampicanti sul calcestruzzo a vista, fessure orizzontali sulle pareti in legno, riquadri vetrati nelle pareti metalliche. Tutte le parti vetrate sono opportunamente arretrate e schermate per evitare abbagliamenti e riflessioni di qualsiasi genere nel paesaggio. Non ci sono finestre nei roccoli solo buchi e fessure dalle quali spiare e ammirare incantati il volo degli uccelli tra i rami dei carpini intrecciati, pertanto gli infissi sono tutti posizionati sul filo interno delle murature perimetrali con telaio a scomparsa.  Come le pareti anche il manto di copertura è in zinco-titanio opaco e pre-ossidato montato su struttura metallica.

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Aler Bergamo

Descrizione

Cliente: Azienda per l’Edilizia Residenziale delle Provincie di Bergamo, Lecco e Sondrio
Location: Bergamo – Via Tremana, 31/33
Progetto dell’opera: Ing. Simone Pelucchi
Anno di completamento: Febbraio 2017

Natura dell’opera: Intervento di manutenzione straordinaria per sostituzione manto di copertura, isolamento sottotetto e nuova linee vita

Il progetto consiste nella riqualificazione energetica per gli edifici di via Tremana 31-33:

- È previsto il rifacimento del manto di copertura rimuovendo l’esistente sino alla struttura portante, la realizzazione di un nuovo assito in legno, la posa di una membrana traspirante impermeabile tipo Elytex-N, la posa di un listone di partenza, scanalato nella parte inferiore per eventuale deflusso delle infiltrazione accidentali di acqua, la posa di un correntino porta-tegola in Aluzinc, un listello di gronda in PVC con pettine parapasseri e un nuovo canale in gronda in rame.
– Isolamento del sottotetto

Descrizione delle attività di cantiere
– Allestimento del Cantiere;
– Rimozioni e Demolizioni;
– Posa nuova copertura;
– Realizzazione nuovo impianto antenna;
–  Opere esterne.

La Storia dell’Ente:

ALER Bergamo ha radici profonde nel tessuto sociale bergamasco. Nel 1902 l’onorevole Luigi Luzzati, sostenuto dal deputato bergamasco Gianforte Suardi, avanzò alla Camera dei deputati una proposta di legge che per la prima volta volgeva lo sguardo alla famiglia dell’operaio italiano ed ai grandi centri industriali in formazione. Tale iniziativa si poneva infatti come possibile soluzione al problema sociale dell’abitazione per le classi sociali più disagiate ed ai fenomeni dell’inurbamento e dell’industrializzazione allora in forte espansione. Nel 1903 la proposta divenne legge ed il 28 Luglio 1906 nacque l’Istituto Case Popolari di Bergamo. Da allora molti furono gli alloggi edificati ed assegnati sia in locazione che in vendita. Il primo lotto di edifici fu terminato nel maggio 1908 alla Malpensata, al quale fecero seguito i lavori presso il quartiere “Zognina”.

La prima Guerra Mondiale interruppe il completamento di quest’ultimo quartiere che venne poi ripreso alla fine del conflitto ed ultimato nel 1920. Da quella data le modalità di finanziamento vennero incrementate con nuovi e consistenti contributi statali e con l’appoggio del credito delle Banche locali grazie ai quali l’Istituto trovò nuovo vigore. Iniziarono così estesi interventi in Città Alta, in Città Bassa e per la prima volta in paesi del comprensorio bergamasco, come Ponte S. Pietro, Treviglio e Gromo.

Il secondo conflitto mondiale interruppe le attività intraprese, che verranno poi ultimate nel 1947 grazie ad un pacchetto di leggi che assicurarono i fondi necessari al loro completamento. Fu cosi che nel 1948 venne terminato il quartiere Clementina, con 190 appartamenti per un totale di 844 vani. Ma è il 1949 I’anno che segna la più intensa ripresa della attività edilizia dell’Istituto, grazie ai contributi statali forniti dalla legge 408, conosciuta come “Piano Tupini”, ed alla legge 43, conosciuta come “Piano Ina-Casa”. Quest’ultimo in particolare porterà alla realizzazione di 1975 alloggi per un totale di 9475 vani in città e provincia, mentre il “Piano Tupini” consentirà la realizzazione di 272 alloggi per un totale di 1354 vani. Di particolarmente significativo negli anni successivi furono Ie leggi di soppressione di svariati enti (ex Gescal, ex Ina casa, ex Ises, ex Incis, etc) con conseguente devoluzione e affidamento della gestione del patrimonio allo Iacp.

Dopo la stasi degli anni 70-80, nei quali l’elevata inflazione con Ie conseguenti revisioni dei prezzi ha obbligato l’istituto a ricercare finanziamenti integrativi per poter concludere i programmi costruttivi, finalmente con gli anni 80-90 con la legge-quadro 457 del 1978 è stata data nuova linfa e vitalità al settore. Questa legge (piano decennale) ha modificato in modo sostanziale i criteri per l’erogazione dei finanziamenti: da erogazione periodica e disorganica di fondi si è passati a finanziamenti programmati e con cadenza pluriennale. Lo lacp, inoltre, ha operato quale “Stazione Appaltante” per moltissimi comuni della Bergamasca per l’attuazione dei programmi affidati dalla Regione alle Amministrazioni Comunali.

Negli anni 90, fino allo scioglimento dell’istituto, divenuto con la legge regionale n° 13/96, Azienda Lombarda per l’Edilizia Residenziale, si è operato con i finanziamenti della legge 457/78, biennio 90/91 e quadriennio 92/95, oltre ai fondi derivanti dai risparmi sui canoni (art. 25 legge 513) con i quali si è provveduto alla ristrutturazione nel corso degli anni dei quartieri storici della città (via Luzzatti, via Carnovali, via 4 Novembre, villette quartiere Zognina).

In esecuzione della legge 560/93 si è proceduto, infine, alla vendita di parte del patrimonio, i cui proventi sono stati destinati a interventi di nuove costruzioni, ristrutturazioni, manutenzioni straordinarie, acquisto di nuovi edifici.

Al 31/12/2011 l’Aler è proprietaria di 5976 alloggi oltre a 3079 autorimesse e 68 unità ad uso uffici o commerciale. Inoltre gestisce gli alloggi di 103 Comuni della provincia: di 1079 alloggi ha la gestione completa e per altri 1123 provvede al calcolo del canone e alla verifica dell’anagrafe.

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Maison Verte

Descrizione

Cliente: Vanoncini S.p.A.
Location: BergamoVia Ambrogio da Calepio, 12/E
Progetto dell’ opera: Prof. Arch. Imperadori Marco
Anno di completamento: Gennaio 2017

Natura dell’opera: Realizzazione nuovo edificio residenziale denominato “MAISON VERTE” con certificazione Active House

Il progetto ha previsto la demolizione di un vecchio fabbricato con struttura portante in ferro e la realizzazione di un nuovo edificio disposto su tre livelli fuori terra con una copertura a giardino pensile.

Maison Verte è tra i primi immobili in Italia ad avere la certificazione ActivHouse denominata, per le sue caratteristiche, certificazione olistica.

L’idea su cui si basa il concetto di ActiveHouse è quella di realizzare edifici che permettono una vita sana e confortevole a chi li abita, senza impattare in modo negativo sul clima.
Ecco i parametri che vengono presi in considerazione:

Comfort – Creare condizioni abitative migliori: una Active House offre ai suoi abitanti un clima interno più sano e confortevole, apportando luce naturale e ventilazione. I materiali utilizzati non impattano negativamente sul comfort e sul clima interno.

Energia – Permettere agli edifici di ottenere un bilancio energetico positivo: una Active House è un edificio ad alta efficienza energetica. Tutta l’energia necessaria al suo funzionamento deriva da fonti di energia rinnovabili integrate nell’edificio stesso o da vicini impianti collettivi di energia.

Ambiente – Avere un impatto positivo sull’ambiente: una Active House interagisce in modo positivo con l’ambiente circostante, inserendosi in maniera ottimale all’interno del contesto locale, grazie a un uso attento delle risorse e a un basso impatto ambientale durante il suo intero ciclo di vita.

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Condominio Rinaldi

Descrizione

Cliente: Condominio Rinaldi
Location: Bergamo – Contrada Tre Passi, 5
Progetto dell’opera: Arch. Andrea Fischetti
Anno di completamento: Novembre 2016

Natura dell’opera: Manutenzione Straordinaria – Rifacimento copertura e facciate principali

L’edificio oggetto dell’intervento si trova nel centro città a Bergamo.
L’intervento consiste nella manutenzione straordinaria del condominio esistente su fabbricato avente destinazione prevalentemente a residenza.
Il Condominio Rinaldi necessita di intervento di manutenzione straordinaria che riguarda le due facciate principali, ovvero verso Contrada Tre Passi e Via Camozzi, oltre che la copertura, così sinteticamente riassunte:
• Nuova finitura di rivestimento di facciata;
• Rifacimento dei pavimenti delle logge;
• Nuove barriere delle logge;
• Rifacimento della copertura, manto di copertura, relative lattonerie e installazioni di linee vita.

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Ristrutturazione attico

Descrizione

Cliente: Privato
Location: Bergamo – Via San Benedetto, 6
Progetto dell’ opera: Arch. Rocchi Maurizio
Anno di completamento: 2015

Natura dell’opera: Ristrutturazione edilizia con modifica della copertura appartamento-attico.

L’abitazione oggetto dell’intervento é ubicata al sesto piano di un edificio condominiale nel centro del comune di Bergamo.

L’area di cantiere si è sviluppata in parte nell’alloggio e pertinenze esterne, quali i terrazzi e in parte nell’area pubblica, opportunamente recintata e segnalata, occupando parte della Via San Benedetto dove hanno trovato deposito i materiali e le attrezzature pesanti.

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Abitazione e annesso agricolo

Descrizione

Cliente: Sig.ra Pini Francesca
Location: Rosignano Marittimo (LI) – Fraz. Nibbiaia – Loc. Le Scuole
Progetto dell’opera: Arch. Savini Moreno
Anno di completamento: Marzo 2015

Natura dell’opera: Realizzazione nuova abitazione privata con annesso agricolo

L’edificio oggetto di intervento è localizzato nella zona collinare di Rosignano Marittimo, in un area a prevalenza destinazione agricola.

Dal punto di vista dei vincoli oggetto di interesse per il presente progetto, la struttura ricade nell’ambito di applicazione della vigente normativa antisismica, per la quale in Comune di Rosignano Marittimo è classificato in zona sismica II (s=9), e in zona soggetta vincolo idrogeologico, di cui il progetto ha ottenuto il nullaosta.