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Casello San Marco

Descrizione

ClienteComune di Bagnatica
LocationBagnatica (BG) – Via dei Colli
Progetto dell’opera: Arch. Luca Brembilla
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Riqualificazione Casello San Marco

DESCRIZIONE STATO DI FATTO

Il Casello San Marco è un edificio situato all’inizio delle colline di Bagnatica, in una conca che domina il territorio comunale.
Oggi il casello è sede di associazioni che ne curano la gestione della struttura.
Con il tempo, per la sua posizione, il casello è diventato sempre più meta di passeggiate e luogo di aggregazione.

Proprio per questo motivo è nata una decina di anni fa l’esigenza di ampliare ed attrezzare l’edificio per poter fornire ristoro anche all’aperto a tutte le persone che vi fanno visita.
In adiacenza al complesso vi è un’area esterna dedicata al ristoro costituita da un giardino con due spazi coperti destinati uno alla cottura e l’altro a deposito.
Il giardino è attrezzato con tavoli e panche in legno, però si presta poco a poter ospitare altri tavoli visto che il terreno è in pendenza.

Dato il fatto che il casello è diventato anche un punto di ristoro, soprattutto nel periodo estivo, è nata la necessità di avere delle strutture accessorie per poter cucinare anche all’aperto, depositare le provviste, avere depositi di legna per fare la brace per grigliate, ed avere un deposito per i rifiuti.
All’inizio l’Amministrazione ha provveduto ad ampliare le coperture esistenti, però poi visto il sempre più crescente di visitatori, i gestori del casello San Marco hanno pensato di creare nuovi depositi e tettoie.
Tale edificazione però ha prodotto nel tempo una frammentazione edilizia con corpi di fabbrica aventi caratteristiche architettoniche e strutturali disomogenee, sia per quanto riguarda i materiali utilizzati sia per le finiture adottate.
Da un’analisi più dettagliata si nota che i materiali utilizzati, così come sono stati assemblati ed accostati, danno più un’idea di strutture precarie che poco si integrano con le architetture originarie del casello.
Considerato che la zona è ad alta sensibilità paesaggistica risulta di poco gradimento per l’Amministrazione comunale avere immobili che non rispettano le regole per l’inserimento ambientale di locali accessori in zone vincolate.

OBBIETTIVI DEL PROGETTO
Il presente progetto definitivo-esecutivo ha come obbiettivo la riqualificazione di questa area esterna mediante un intervento volto:
1. al rifacimento dei due spazi coperti accorpandoli in un unico edificio;
2. alla sistemazione del terreno del giardino per renderlo pianeggiante.
In particolare i due spazi coperti sono costituiti da strutture portanti costituite da travi, pilastri e pareti in pannelli di legno con copertura in lamiera ondulata.
La creazione di un’unica struttura che possa accorpare le due tettoie che ospitano la griglia all’aperto ed il locale accessorio adiacente, costituisce una buona soluzione per migliorare la qualità architettonica e l’inserimento ambientale.
Considerato che il nuovo edificio dovrà essere di supporto a tutti i fruitori del giardino attrezzato, e che dovrà essere un complesso a sé indipendente dal Casello sia dal punto di vista logistico che impiantistico.
L’obbiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di poter concedere, a chi ne faccia richiesta, anche temporaneamente per singoli eventi, questo spazio attrezzato per promuovere la recettività sul territorio di Bagnatica.
CARATTERISTICHE
Il nuovo edificio sarà rivestito esternamente tutto in pietra naturale come quella utilizzata per costruire il casello San Marco.
Tutti i serramenti esterni ed interni saranno in legno massello.
I vetri saranno del tipo antisfondamento.
Quello della finestra del bagno sarà anche satinato.
La cornice esterna alle finestre, alle porte ed ai portoni sarà in pietra.
Verrà realizzato sotto tutti i locali un vespaio areato con esalazione a tetto.
Il tetto a due falde sarà tutto in legno, con manto di copertura in coppi anticati.
Per l’ispezione al tetto sarà realizzata una linea vita con ganci a raso.
I canali, la lattoneria e le scossaline saranno in rame.
Anche i pluviali saranno in rame con parte terminale a terra in ferro.
Il camino di esalazione del locale per la preparazione di grigliate sarà in mattoni come quelli usati per la costruzione del camino del casello.
DOTAZIONI
Il nuovo fabbricato sarà composto di tre locali:
– un locale per la preparazione di grigliate;
– un bagno con antibagno;
– un locale deposito.
IL LOCALE PER PREPARAZIONE DI GRIGLIATE
Il locale per grigliate sarà uno spazio unico dove sarà predisposta per la realizzazione n.3 strutture in muratura per fare grigliate alla brace.
Al di sotto dei piani di cottura verranno realizzati n.3 spazi per alloggiare la legna per preparare ed alimentare la brace.
Al di sopra dei focolari ci sarà una cappa unica per la raccolta dei fumi.
Le pareti est ed ovest del locale saranno pavimentate con materiale in gres porcellanato ad alta resistenza e facilmente pulibile.

Fino ad un’altezza di 2m il locale sarà tutto piastrellato, la restante parte sarà intonacata a civile e colorata a calce.
Il locale avrà sul lato nord n.2 finestre con inferiate per prevenire intrusioni ed atti vandalici.
L’accesso al locale avverrà da un ampio portone che metterà direttamente in contatto lo spazio cottura con la veranda e quindi con l’esterno.
Tale portone, in legno massello, sarà a 2 ante a fisarmonica in modo da poter gestire il rapporto con l’esterno in base alle condizioni climatiche e agli eventi.
All’interno oltre le n.3 griglie ci sarà uno spazio con doppio lavello, piani d’appoggio in pietra, ed una parte sarà predisposta per la cottura dei cibi in maniera tradizionale con fornelli.
L’alimentazione dei fornelli avverrà creando una derivazione dell’impianto gas-metano del casello San Marco.
Un’altra parte sarà predisposta per frigoriferi e congelatori.
Per la produzione di acqua calda si creerà una derivazione dall’impianto idro-termo-sanitario del casello San Marco.
IL BAGNO CON ANTIBAGNO
Considerato che uno spazio attrezzato deve prevedere dei servizi igienici, il nuovo edificio sarà dotato di un bagno con accesso tramite antibagno direttamente dall’esterno.
Il bagno, essendo il nuovo edificio una struttura pubblica, sarà dotato di porte con apertura a spinta con push-bar, un water per disabili, un lavandino per disabili con specchio e maniglioni.
Il locale avrà sul lato nord n.1 finestra con inferiate per prevenire intrusioni ed atti vandalici.
L’antibagno avrà un lavandino con un ampio ripiano da utilizzare come fasciatoio per neonati per ogni evenienza.
Tutto il locale bagno sarà pavimentato con materiale in gres porcellanato ad alta resistenza e facilmente pulibile.
Fino ad un’altezza di 2m il locale sarà tutto piastrellato, la restante parte sarà intonacata a civile e colorata a calce.
Per la produzione di acqua calda si creerà una derivazione dall’impianto idro-termo-sanitario del casello San Marco.
IL LOCALE DEPOSITO
Il locale avrà sul lato sud n.1 finestra con inferiate per prevenire intrusioni ed atti vandalici.
L’accesso al locale avverrà da un ampio portone che metterà direttamente in contatto con l’esterno.
Tale portone, in legno massello, sarà a 2 ante.
La pavimentazione proposta sarà in calcestruzzo lisciato con spolvero di quarzo superficiale.
IL LOCALE DEPOSITO SEMINTERRATO
Il locale è ricavato al di sotto del locale deposito, sfruttando il naturale declino del terreno, si sviluppa fino ad arrivare a lambire il locale per la preparazione di grigliate.
L’accesso al locale avverrà da un portone che metterà direttamente in contatto con l’esterno.
Tale portone, in legno massello, sarà ad 1 anta.
La pavimentazione proposta sarà in calcestruzzo lisciato con spolvero di quarzo superficiale.
PAVIMENTAZIONE ESTERNA
Tutt’attorno all’edificio per tutto l’ingombro della copertura verrà realizzata una pavimentazione in lastre di granito a spacco semilavorate, come quelle utilizzate per gli accessi carrali, in modo tale da non sporcarsi le scarpe nella terra.
La scelta di questo materiale garantisce una durabilità eterna, senza costi di manutenzione ed in caso di future manomissioni una facilità di reperire lo stesso materiale così finito.
LAVORI AL GIARDINO
Per meglio sfruttare il giardino antistante al nuovo edificio accessorio al casello sarà livellato il terreno, tramite un’operazione di sterro e riporto per ridurre al minimo i volumi di terreno movimentati.

Per agevolare l’accesso alla nuova struttura verrà realizzato uno scivolo in modo tale da consentire un transito più agevole a passeggini e disabili.
Per rispettare l’aspetto del sito saranno tolti soltanto quegli alberi strettamente necessari alla costruzione del nuovo complesso.

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Politecnico di Torino

Descrizione

Cliente: Politecnico di Torino
Location: Mondovì (CN) – Via Cottolengo, 29
Progetto dell’operaArch. Albarello EmanueleArea Edilog – Politecnico di Torino
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Riqualificazione dell’edificio “Padri Filippini” della sede decentrata del Politecnico di Torino in Mondovì

DESCRIZIONE SINTETICA DELLE OPERE

Formano oggetto dell’appalto, l’esecuzione di tutte le opere e la somministrazione di tutte le forniture, nonché i ponteggi e tutto quanto altra occorra per realizzare a perfetta regola d’arte le opere di completamento dei lavori di ristrutturazione del complesso degli edifici dei Padri Filippini di proprietà comunale che è stato dato tramite Concessione al Politecnico di Torino come sede decentrata per l’attività universitaria, di ricerca e di master di specializzazione.
Le opere possono essere sinteticamente riassunte a titolo puramente indicativo e non esaustivo, salvo più precise indicazioni contenute nei documenti d’appalto e salvo le indicazioni che all’atto esecutivo potranno essere impartite dalla Direzione Lavori, come segue:
• la sostituzione dei serramenti della manica dell’Aula Magna e della Biblioteca. Il progetto prevede la sostituzione dei serramenti in legno e vetro semplice esterni delle maniche dell’Aula Magna e della biblioteca che si presentano tutti in cattivo stato di conservazione e non ottemperano più alla loro funzione di barriera protettiva verso l’esterno, inoltre essi non garantiscono un‘adeguata prestazione energetica.
• la riqualificazione generale del manto delle coperture che presentano numerosi fenomeni di degrado dovute ad infiltrazioni di acqua causate dal movimento di tegole non ben fissate e ad altre criticità;
• il consolidamento dei modiglioni e delle lastre di pavimentazione del ballatoio sul cortile interno. Il ballatoio in lastre di pietra esistente lungo le maniche della biblioteca e dell’aula magna verso il cortile e i modiglioni di sostegno, anch’essi in pietra, ancorati alla muratura esistente, necessitano di un rinforzo preventivo in quanto presentano alcuni fenomeni di degrado e rischi di fratture con isolate parziali mancanze, fenomeni che andranno meglio indagati, ma che potrebbero estendersi se non si interviene.
• Sostituzione delle ringhiere per renderle conformi alla norma delle NTC

• Altre lavorazioni di completamento, quali la rimozione del controsoffitto nell’Aula Magna, la sostituzione del controsoffitto nella zona laboratorio adiacente all’Aula Magna, la realizzazione di un nuovo muro sopra l’esistente per la formazione del timpano di chiusura del vano Aula Magna, la sostituzione dello schermo di proiezione nell’Aula Magna,  ripresa intonaci e decorazioni
• Isolamenti termici sulle coperture o nei sottotetti, essendo queste aree attualmente non isolate, mediante la posa di un pacchetto di isolamento, per migliorare la prestazione energetica

Tali interventi si relazionano alla necessità di contenere le dispersioni termiche dei tetti e dei serramenti e nel contempo, garantirne la perfetta tenuta, nonché la messa in sicurezza e la futura agibilità del ballatoio.
Verranno inoltre rimossi tutti gli impianti dismessi e gli elementi non idonei, verranno demoliti gli abbaini presenti nell’Aula Magna in quanto non più necessari. e sarà integrata a intonaco la superficie muraria nelle zone tra le catene delle capriate, storicamente lasciate a grezzo.
Predisposizione dei ponteggi necessari per le lavorazioni sulle coperture e copertura provvisoria delle maniche Aula Magna, Biblioteca, Corpo centrale sopra ingresso e corpo Nord.
Il progetto ha avuto come priorità il rispetto dei vincoli di tutela imposti dalla Soprintendenza sulle preesistenze storiche di particolare pregio, armonizzando l’intervento al contesto viste anche le notevoli implicazioni estetiche e di testimonianza storica dell’edificio.

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Villa Pesenti

Descrizione

Cliente: Dott. Alberto Pesenti
Location: Almenno San Salvatore (BG) – Via dei Roccoli, 12
Progetto dell’operaArch. Joseph Di PasqualeAM Progetti srlMilano
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Ristrutturazione casa unifamiliare

Il progetto prevede la ristrutturazione integrale con demolizione e ricostruzione dell’edificio attualmente adibidito ad abitazione e conservazione dell’edificio denominato fienile.

A causa dell’adeguamento sismico si è deciso di demolire integralmente anche tutte le murature esterne.
Al fine di ridurre il più possibile le barriere architettoniche si prevede di realizzare un ascensore interno che colleghi i primi due piani dell’edificio che costituiscono l’alloggio principale.
Il riordino delle solette si rispecchia sui prospetti creando tre ordini di disposizione delle aperture sui fronti.
La demolizione del fronte su strada e l’ampliamento al piano terra, anch’esso sul fronte strada consentono di rettificare il prospetto e di renderlo meno impattante in quanto viene mantenuto più basso di quello demolito.
La soluzione progettuale proposta prevede l’allineamento sul fronte strada, per evidenti ragioni estetiche e funzionali, della parte del fabbricato preesistente, coerentemente a quanto previsto dallo strumento urbanistico e dalla normativa edilizia locale e stradale.

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Vasca + strutture c.a. Actavis

Descrizione

ClienteActavis Italy S.p.A. – TEVA ITALIA S.r.L.
LocationNerviano (MI) – Via Pasteur, 10
Progetto dell’operaIng. Luca Bresesti
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Ripristino c.a. vasca torri di raffreddamento ed adeguamenti strutturali vari dell’industria farmaceutica

Teva Pharmaceutical Industries è una multinazionale israeliana impiegata nel settore dell’Industria farmaceutica. Il quartier generale risiede a Petah Tiqwa. La multinazionale sviluppa, produce e commercializza farmaci equivalenti, innovativi, di marca e principi attivi. A livello globale, Teva è il principale produttore di farmaci equivalenti. Nel campo dei farmaci specialistici l’azienda è impegnata nel trattamento della Sclerosi Multipla e porta avanti programmi di ricerca per lo sviluppo di nuove terapie per altre patologie del Sistema Nervoso Centrale, tra cui disturbi del movimento, emicrania, dolore e malattie neurodegenerative.

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Ristrutturazione Fara Gera d’Adda

Descrizione

ClienteVanoncini S.p.A.
Location: Fara Gera d’Adda (BG) – Via Crespi, 215
Progetto dell’operaArch. Pietro Peregoiarchitects
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Opere speciali in c.a. per ristrutturazione integrale edificio residenziale

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Nuova Villa Albino

Descrizione

ClienteVanoncini S.p.A.
LocationAlbino (BG) – Via Ponte Lujo
Progetto dell’operaArch. Sara Castelletti
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Realizzazione strutture in c.a. per nuovo edificio unifamiliare

L’intervento riguarda la realizzazione di un fabbricato con struttura prefabbricata in acciaio poggiante su una platea opportunamente areata che funge da basamento. L’edificio si compone di un’unità abitativa che si articola su un unico livello.

Dal punto di vista funzionale e distributivo la casa si sviluppa su una pianta rettangolare con l’ingresso posto a sud il cui accesso avviene dal camminamento perimetrale che la circonda. Dall’ampio soggiorno con vetrate sui lati sud ed ovest si accede con un disimpegno sia alla cucina sia alla zona notte composta da una camera matrimoniale con bagno interno e due camere singole oltre al bagni e alla lavanderia che è direttamente collegata all’autorimessa.

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Nuova Biblioteca Calcinate

Descrizione

Cliente: Comune di Calcinate
Location: Calcinate (BG)Via Rastelli
Progetto dell’operaDOMUS Ing&Arch s.r.l.
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Realizzazione nuova Biblioteca comunale mediante ristrutturazione (risanamento conservativo) dell’ex Palestra della Scuola Elementare

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Partendo dalle indicazioni fornite dall’Amministrazione comunale e dalle Linee guida redatte dal Gruppo di Lavoro, è stato sviluppato un progetto che prevede un intervento di risanamento conservativo dell’involucro edilizio con la ristrutturazione integrale del volume interno adibito, fino alla sua dismissione, a palestra a servizio della Scuola Primaria.
L’edificio si articola in tre volumi estremamente simmetrici: il corpo centrale, che costituisce un volume unico, nel quale era collocata l’area di gioco della palestra e due corpi laterali simmetrici di minore altezza, nei quali erano collocati gli spogliatoi e i bagni a servizio della palestra.
Al lato ovest dell’edificio è addossato un piccolo locale tecnico, nel quale è collocata la caldaia per la produzione dell’acqua calda sanitaria, per il quale se ne prevede l’eliminazione. In relazione alle caratteristiche architettoniche dell’edificio oggetto d’intervento, coevo e con lo stesso stile architettonico dell’adiacente edificio scolastico (risalenti alla prima metà degli anni ’30), il progetto prevede il mantenimento delle strutture perimetrali originarie e delle relative aperture.

Si prevede solo di intervenire sulla facciata nord confinante con la strada pubblica, per la formazione dell’ingresso principale alla nuova biblioteca mediante ampliamento dell’apertura centrale esistente. Al fine di uniformare lo stile architettonico della
facciata nord, che presenta tre aperture con dimensioni e contorni diverse da quelle del fronte contrapposto, si prevede di uniformare le dimensioni delle due finestre laterali portandone l’altezza alla stessa dimensione delle finestre contrapposte e, per rendere leggibile la non contemporaneità, provvedendo a marcare il contorno con colorazione in luogo dell’inserimento del contorno in pietra di Sarnico. La scelta di operare sulla facciata nord per l’inserimento dell’ingresso alla nuova biblioteca discende dalle seguenti ragioni e considerazioni:
– gli unici fronti confinanti con le vie pubbliche, dalle quali sarebbe quindi possibile ricavare l’accesso alla biblioteca, sono il fronte ovest e il fronte nord;
– il fronte ovest, presenta finestrature realizzate con il progetto originario dell’edificio ed hanno quindi le stesse caratteristiche architettoniche delle aperture sugli altri fronti e sull’adiacente edificio scolastico;
– le aperture sul fronte nord hanno invece caratteristiche completamente diverse da tutte le altre, ragion per cui è verosimile che siano state aperte in epoca successiva alla costruzione dell’edificio (probabilmente negli anni ‘60-’70) esclusivamente per ragioni di miglioramento dell’illuminazione interna;
– il fronte nord presenta quindi già un’alterazione dell’impianto originario della facciata che non può essere annullata in quanto le aperture esistenti sono comunque necessarie e funzionali anche per la nuova destinazione che assumerà l’edificio;
– l’ampliamento dell’apertura centrale con l’addossamento della bussola d’ingresso, da realizzarsi con finitura in acciaio tipo Cor-Ten l’ampliamento della dimensione delle finestre in armonia con le finestre contrapposte, risulta compatibile con lo spirito di tutela dell’edificio e di leggibilità della sequenza temporale degli interventi.
Nella trattazione stilistica dei prospetti si avrà comunque cura di effettuare uno studio cromatico per assicurare un risultato complessivo armonico e in sintonia con la memoria storica dell’edificio. Dovendo provvedere all’adeguamento sismico e strutturale dell’edificio, si rende necessario operare con intervento di sottomurazione dell’edificio e di rinforzo struttura delle facciate. Inoltre si rende necessario effettuare l’intervento di sostituzione delle coperture dei due corpi laterali mediante demolizione delle coperture esistenti e formazione di nuove coperture in legno.
Si prevede inoltre la realizzazione del vespaio aerato al piano terra dell’edificio e la relativa coibentazione termica.
L’isolamento termico dell’edificio viene effettuato mediante formazione di cappotto termico interno chiuso con doppia lastra di cartongesso di finitura.
L’intervento più significativo da operare all’interno dell’edificio è la creazione di un piano intermedio all’interno del corpo principale della ex palestra al fine di aumentare la superficie utile della biblioteca sfruttando la notevole altezza di detto corpo centrale. Per rendere leggibile l’inserimento di detto nuovo elemento, si prevede la realizzazione della struttura in acciaio, trattato con vernici intumescenti per garantirne la resistenza al fuoco, da mantenersi staccata dalle pareti nord e sud.
Nella sala principale della biblioteca rimarrà quindi ancora chiaramente visibile il volume originario di questo corpo di fabbrica.
Sul lato ovest della sala principale, si prevede l’inserimento di una scala/gradinata che ha la funzione non solo di collegamento tra i due livelli della biblioteca ma anche di piccola tribuna gradinata sulla quale gli utenti si potranno accomodare per assistere a incontri/presentazioni/letture/rappresentazioni. A lato della scala si prevede la realizzazione dell’ascensore per il superamento della barriera architettonica (anch’esso con struttura in acciaio e vetro) e nel sottoscala la formazione dei locali accessori di servizio (magazzino e ufficio).
Nei due corpi laterali troveranno invece collocazione i servizi igienici, l’emeroteca e la ludoteca. Sul soppalco del corpo centrale verranno inseriti due container da adibire a salette riunioni mentre nel sottotetto dei due copri laterali verranno ricavate una sala studio, un’area relax e una sala di lavoro per i gruppi.
Nel giardino esterno si prevede invece di realizzare una delimitazione dell’area di pertinenza della biblioteca e la formazione del nuovo accesso dalla via Rastelli.
Ai fini dell’adeguamento alle norme di contenimento energetico, si provvederà alla realizzazione di un cappotto coibentante interno (spessore complessivo di 17 cm) e alla sostituzione dei serramenti esistenti con nuovi serramenti a taglio termico in alluminio (colore dei serramenti attuali) garantendo il mantenimento del disegno originale delle finestrature.
I tre portoni in legno esistenti sul fronte sud dell’edificio, verranno invece mantenuti previ intervento di recupero e manutenzione.

Il complesso architettonico della scuola primaria è soggetto a verifica di interesse culturale ai sensi dell’art. 12, comma 1, del D.Lgs. 42/2004 (trattandosi di immobile di proprietà del Comune da oltre 70 anni), presumibilmente edificato in epoca contemporanea dell’edificio della Scuola Primaria (fini anni ’30). I relativi interventi saranno quindi preventivamente analizzati con la SOPRINTENDENZA ARCHEOLOGIA BELLE ARTI E PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI BERGAMO E BRESCIA.

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Minifaber 2017

Descrizione

ClienteMINIFABER S.p.A.
LocationSeriate (BG) – Via Brusaporto, 35
Progetto dell’operaArch. Daniele Chiarolini
Anno di completamento: in corso

Natura dell’opera: Ampliamento complesso produttivo di azienda leader dello stampaggio a freddo dei metalli, nella progettazione e costruzione di stampi e nell’assemblaggio di prodotti finiti e semifiniti con ristrutturazione di una parte esistente e realizzazione di nuova costruzione

Le attività oggetto dell’intervento riguardano l’ampliamento di un’unità produttiva dell’azienda MINIFABER SPA e nello specifico nella costruzione di un nuovo capannone che verrà collegato all’esistente e alla ristrutturazione di una porzione di capannone acquistato dall’azienda e confinante con Acerbis International.

Verranno quindi svolte le operazioni di:

• Allestimento del cantiere

OPERE CAPANNONE NUOVO

• Demolizione muretti , recinzioni ed opere varie
• Scavo di sbancamento e fondazione
• Armatura, getto sottofondazioni e Fondazioni
• Posa prefabbricati in elevazione ( pilastri e muri di tamponamento)
• Posa prefabbricati copertura
• Realizzazione linea vita
• Realizzazione lattonerie
• Armatura e getto opere murarie accessorie
• Posa dello stabilizzato
• Realizzazione pavimentazione industriale
• Realizzazione divisori bagni
• Realizzazione intonaci bagni
• Realizzazione impianti elettrici e speciali
• Realizzazione impianti meccanici
• Realizzazione impianti idrotermosanitari
• Assistenze agli impianti
• Posa serramenti esterni e portoni
• Tinteggiature

OPERE UFFICI

• Realizzazione divisori
• Realizzazione intonaci
• Realizzazione impianti elettrici e speciali
• Realizzazione impianti idrotermosanitari
• Assistenze agli impianti
• Realizzazione sottofondi alleggerito e caldana
• Posa pavimenti
• Posa serramenti esterni ed interni
• Tinteggiature
• Realizzazione scala

OPERE PORZIONE RISTUTTURAZIONE (DA ESEGUIRSI SUCCESSIVAMENTE ALLA PARTE DI COSTRUZIONE)

• Demolizione divisori e pavimenti esistenti

• Demolizione muro perimetrale

• Rinforzi statici

• Realizzazione nuova porzione edificio

• Realizzazione nuova copertura

• Armatura e getto opere murarie accessorie

• Posa dello stabilizzato

• Realizzazione pavimentazione industriale

• Realizzazione divisori bagni

• Realizzazione intonaci bagni

• Realizzazione impianti elettrici e speciali

• Realizzazione impianti meccanici

• Realizzazione impianti idrotermosanitari

• Assistenze agli impianti

• Posa serramenti esterni e portoni

• Tinteggiature

• Smantellamento cantiere